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FAN - Diffusione della cultura Liberty ed Art Nouveau
MOSTRE
Liberty. L'arte dell'Italia moderna
Una splendida mostra a Brescia, nella sede di Palazzo Martinengo, attende il pubblico appassionato di opere Liberty fino al 14 giugno 2026.

Una raffinata selezione di oltre cento capolavori provenienti per lo più da collezioni private e quindi poco note al pubblico, ma anche dalla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la Galleria Nazionale di Parma e i Musei Civici di Udine, mostra un esempio della cultura vissuta in Italia focalizzando i primi quindici anni del ‘900.
Una visione diversa proposta dagli appassionati curatori della mostra, Davide Dotti, Manuel Carrera e Anna Villari, dove “i pittori e gli scultori scelgono la natura non solo come semplice ornamento, ma come risposta all’impatto della modernità, all’avanzare della macchina e alla trasformazione accelerata della vita in città”.
La diffusione di quello che fu definito lo stile nuovo o lo stile floreale, caratterizzato da forme sinuose ed eleganti linee ispirate al mondo naturale, tra l’entusiasmo per la modernità, la riscoperta di pratiche artigianali ed echi di ricerche europee, spinse i maestri italiani a interpretare le novità dell’arte internazionale con un approccio personale estremamente originale, come nell’opera di Oscar Ghiglia.
In mostra troverete un altro esempio affascinante e poco noto, il Ritratto della marchesa Edith Oliver Dusmet (1911) di Vittorio Corcos che fa vivere il personaggio attraverso i particolari del quadro. L’abito alla moda di gusto chinoiserie, la posa teatrale, i numerosi anelli alle dita, lo sguardo distaccato: tutto rivela una donna austera, inavvicinabile, fiera della sua cultura, ritratta come una regina bizantina.

Vittorio Corcos, Ritratto dellla marchesa Edith Oliver Dusmet
La mostra invita il visitatore a immergersi nei temi e nelle atmosfere di un’epoca di profondi cambiamenti, tanto nell’arte quanto nella società. Pittura e scultura sono poste in dialogo con le arti applicate, con la grafica e la fotografia, e con l’allora nuovissimo linguaggio cinematografico, offrendo una visione inedita di uno dei periodi più fertili della storia dell’arte europea tra Ottocento e Novecento.
Il percorso espositivo è articolato in otto sezioni tematiche dedicate a: Lo stile floreale tra natura e arte; L’intimismo domestico; La fotografia; Il cinema; Galileo Chini e l’arte della ceramica; La moda; I manifesti pubblicitari; Il ritratto borghese. Oltre a splendidi dipinti di Vittorio Matteo Corcos, Gaetano Previati, Plinio Nomellini e altri ancora, alle sculture in bronzo e in marmo di Edoardo Rubino, Leonardo Bistolfi e Libero Andreotti, si comprendere il clima artistico e culturale dell’Italia Liberty grazie alla selezione di elegantissimi abiti femminili realizzati negli atelier dei sarti più famosi, ai coloratissimi manifesti che pubblicizzavano spettacoli teatrali, la moda o le località turistiche, disegnati da insigni illustratori come Carpanetto, Dudovich e Metlicovitz e infine con raffinatissime ceramiche artistiche dai decori ispirati alla natura grazie alla geniale creatività del poliedrico Galileo Chini.
Brescia, Palazzo Martinengo, Via Musei 30
24 gennaio – 14 giugno 2026
Per info:
https://www.mostraliberty.com/
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